Serata di grande arte a Taormina il 24 Luglio del 2009.Infatti è stata la serata di Roberto Benigni col suo orai celebre spettacolo "Tutto Dante".Dopo aver parlato per un bel pò del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e della sua incredibile potenza e resistenza sessuale fra le risate generali,si è dedicato alla parte più interessante dello spettacolo: Il V Canto della Divina Commedia.
Tutti ci siamo stupiti non solo della passione con cui la spiegava,ma anche della base culturale che possiede in campo letterario e teologico,oltre che storico.Insomma Benigni si è rivelato un uomo di una cultura impressionante,specie se si pensa che molti lo conoscono esclusivamente come attore comico.
Terminata la parafrasi è arrivato il momento più toccante della seconda parte dello spettacolo: la lettura.
Un'interpretazione fantastica,assolutamente straordinaria.Complice il fatto di esere conterraneo di Dante,sembrava che fosse il poeta stesso a cantare la propria opera e inoltre,cosa ancor più straordinaria,Benigni NON LEGGEVA!!Sapeva il canto a memoria,non una sbavatura,non un errore...perfetto.Un brivido ha percorso il mio corpo nel sentire quei versi,specialmente quando udì la parte più famosa del canto: "Amor ca nullo amato amar perdona"
All'ultimo verso,la commozione spezza la voce del toscano che termina il canto,nonchè lo spettacolo,col verso conclusivo: "E caddi come corpo morto cade"
Standing ovation e fiumi di applausi meritatissimi per lui che ci ha fatto emozionare per un intera serata,nello splendido Teatro Antico di Taormina.
Ed ecco il video dell'ingresso in scena di Roberto Benigni,girato ovviamente dal sottoscritto







Partage